Ogni film di Christopher Nolan presuppone, per quanto mi riguarda, un’attesa lunga mesi e mesi. E’ accaduto con “The prestige”, con “Il cavaliere oscuro”, ed ora anche con “Inception”. Ho visto questa pellicola al cinema già tre volte, di cui due nei primi due giorni: un nuovo record personale. Non a caso, il precedente record apparteneva a “Il cavaliere oscuro”. Potremmo discutere ore sulla figura di Christopher Nolan, ma due cose sono certe: ha uno stile inconfondibile ed è uno dei registi migliori attualmente viventi. Non realizza film sciocchi, ed è riuscito addirittura a far rinascere al cinema il mito di Batman, cosa di certo non da poco. Per “Inception” (forte di più di un miliardo di dollari di incassi in tutto il mondo de “Il cavaliere oscuro”), è riuscito a farsi dare carta bianca dalla Warner Bros.: chi altro, in questa epoca, e considerando che il film è costato più di 170 milioni di dollari, ci sarebbe riuscito? Se n’è fregato del conformismo (nonostante incredibili pressioni ha rifiutato di utilizzare il 3D), della pellicola che fa contento il pubblico, di tutte le convenzioni che un blockbuster americano richiede. Ha realizzato, semplicemente, una pellicola che fa storia. I critici italiani, come di consueto, ne hanno sparate tante: “Non c’è emozione”, “E’ noioso”, “Andate al cinema con i tappi alle orecchie (per la colonna sonora, ndr)”, “E’ senza capo né coda”, ecc. ecc. Ok, poi alla fine quattro stelline (anche cinque su cinque, qualcuno) gliele hanno date, ma queste fandonie rimangono. Il dubbio che mi pongo leggendo queste cose è: “Non darò troppa importanza a questa gente? Non è che prima di andare al cinema oltre alle recensioni della critica dovrei leggere anche quelle del pubblico?”. Non so, probabilmente sì. Fare queste obiezioni ad un capolavoro (perlomeno nel suo genere) come “Inception”, è da radical-chic. Sì, perchè va bene che può non piacere (sacrosanto, per carità), ma dire che è senza capo né coda, o che è noioso, o che non è emozionante, o le altre cose che ho citato, indica a mio parere una mancata comprensione di tutto il film e di quello che il regista voleva comunicare agli spettatori.

Partiamo dalla prima obiezione: “Non c’è emozione”. “Inception”, con le abilità tecniche di Christopher Nolan per la regia, la bravura degli attori, l’accortezza nei dettagli, la delicatezza della storia ed il ritratto splendido del mondo dei sogni, scalda il cuore. “Emozione”, per un cinefilo, non è solo la classica storia d’amore che fa piangere, è anche vedere una pellicola realizzata in maniera impeccabile, con trovate geniali ed inquadrature da mozzare il fiato.

Seconda obiezione: “E’ noioso”. Sfido chiunque a considerare un film così ricco e pieno di azione, di avvenimenti, di sorprese, di colpi di scena, “noioso”. Ci vuole un gran coraggio.

Terza obiezione: “E’ senza capo né coda”. Perfetto, è la conferma: chi ha scritto ciò (non riporto l’autrice per rispetto) non ci ha capito molto. La storia di “Inception” non è semplice, questo è poco ma sicuro. Il protagonista è Cobb, interpretato da un Leonardo di Caprio strepitoso. Egli è un “ladro di sogni”, ovvero grazie alle sue abilità acquisite negli anni riesce ad addentrarsi nella mente delle persone durante i sogni (in cui si è più vulnerabili) per estrapolare informazioni di massima importanza. Per scelta non voglio dare troppe anticipazioni sulla trama (anche perchè raccontare in modo lineare la trama di questo film non è facile), ma basta sapere per ora che, a causa di una situazione personale che affiorerà durante la storia, Cobb deve effettuare il processo inverso all’estrazione: l’innesto (“Inception”, appunto), ovvero impiantare un’idea nella mente di una persona. Detta così, non è neanche complicata come trama. A complicare il tutto ci si mette proprio il mondo dei sogni: questa pellicola, infatti, si svolge su tre livelli di sogno (più uno). Ovvero un sogno, in un sogno, in un sogno. Va detto che nella prima parte del film non capirci niente è comprensibile, anzi, normale. Piano piano, vengono alla luce nuovi dettagli che permettono di comporre il puzzle e risolvere l’enigma alla base della storia. Probabilmente vorrete addirittura rivederlo per cercare di comprendere dettagli che, inevitabilmente, nella prima visione sfuggono. Come già detto io l’ho visto tre volte, e solo ora ho tutto più o meno chiaro in testa.

A proposito della quarta ed ultima obiezione (“Andate al cinema con i tappi alle orecchie”), parliamo della colonna sonora. E’ scritta da Hans Zimmer (quello de “Il gladiatore”, tra le decine e decine di colonne sonore che ha composto) ed è una delle migliori composizioni che egli abbia scritto fino ad oggi. Come Nolan ci ha abituato (con i film di Batman, soprattutto) “Inception” è talmente pieno di musica che si potrebbe quasi dire che sono le immagini che accompagnano la colonna sonora, e non il contrario. Se questo nella prima parte de “Il cavaliere oscuro” poteva essere percepito come un difetto, qui è solo un valore aggiunto. La linea di demarcazione tra “troppa musica, davvero invadente” ed il giusto mix è davvero sottile. Ma ripeto, sarà per la grande concentrazione che il film richiede, o per gli effetti speciali, o per la meraviglia che “Inception” suscita nello spettatore, ma la colonna sonora non disturba affatto, anzi.

Christopher Nolan si è ispirato a “2001: odissea nello spazio”, “Blade runner”, “007”, “Matrix”, “Modern Warfare 2” e alcuni suoi lavori precedenti. Di “2001: odissea nello spazio” vediamo una ricostruzione della scena finale, di “Matrix” la lotta nei corridoi, di “Modern Warfare 2” l’ambientazione in mezzo alla neve. Invece, da notare la struttura narrativa molto simile a “Memento” per alcuni particolari (che non posso e non voglio svelare), e piccole scene che sembrano prese direttamente da “Batman begins” e “Il cavaliere oscuro”.

Il cast stellare è formato, come già detto, da Leonardo di Caprio, ma anche da altri grandissimi attori come Ken Watanabe (il finto Ras’Al’Ghul di “Batman begins”), Joseph Gordon-Levitt (uno dei più bravi), Marion Cotillard (meravigliosa, bellissima, sublime), Ellen Page (la protagonista di “Juno”, carina, graziosa, adorabile), Tom Hardy, Cillian Murphy (lo “spaventapasseri” di “Batman begins”) e Michael Caine (il maggiordomo dei film di Batman).

Ad “Inception” Christopher Nolan ci ha pensato già da piccolo, ma la storia ha cominciato a scriverla da dieci anni, grazie anche all’aiuto della moglie produttrice (Emma Thomas). E’ sintomo di quanto una grande pellicola nasca da anni ed anni di riflessioni e lavoro. Il film da’ il meglio di sé al cinema: per cui, piuttosto che aspettare il Blu-Ray o il Dvd, ho preferito rivederlo più volte in sala. Consiglio: andate al cinema con la mente libera, o perlomeno una volta in sala non pensate a nient’altro che al film. E’ importante per la comprensione della storia. Per il resto, state certi che anche voi faticherete a distinguere il sogno dalla realtà. Un capolavoro.

 

 

Dom Cobb

Stai aspettando un treno, un treno che ti porterà lontano. Sai dove speri ti porterà, ma non puoi esserne sicura. Ma non importa: perché saremo insieme.

 

Joseph Gordon-Levitt e Ken Watanabe

Se io ti dico non pensare agli elefanti a cosa pensi?

Agli elefanti!

 

Cobb (Leonardo DiCaprio)

I sogni sembrano reali fino a quando ci siamo dentro… Solo quando ci svegliamo ci rendiamo conto che c’era qualcosa di strano!!

 

Cobb (Leonardo DiCaprio)

Qual’è il parassita più resistente? Un’idea!

Una singola idea della mente umana può costruire città!

Un’idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le idee!

Ed è per questo che devo rubarla!

 

Cobb (Leonardo DiCaprio) e Saito (Ken Watanabe)

“Dovremmo comprare tutti i posti di prima classe ed una hostess”

“Io ho comprato una compagnia aerea. Mi sembrava più pratico”


Eames (Tom Hardy)

Non devi aver paura di sognare con un’arma più grossa!

 

Fischer (Cillian Murphy)

Qualcuno non poteva sognare una merdosissima spiaggia???

 

Cobb (Leonardo DiCaprio)

Noi creiamo il mondo del sogno, portiamo il soggetto dentro quel sogno e lui lo riempie con i sui segreti.

 

Mal (Marion Cotillard)

Mi avevi promesso che saremmo invecchiati insieme!!!

 

Ariadne (Ellen Page)

Ma nel subonscio di chi siamo adesso, esattamente?

 

Cobb (Leonardo DiCaprio) e Arthur (Joseph Gordon-Levitt)

Cobb: ho tutto sotto controllo

Arthur: sarebbe grave il contrario

 

Saito (Ken Watanabe)

Deve compiere un atto di fede, o diventerà un vecchio pieno di rimpianti che aspetta da solo la morte

 

Eames (Tom Hardy)

Non c’è posto per un turista

 

Cobb (Leonardo DiCaprio)

La tua mente è la scena del crimine.

 

Cobb (Leonardo DiCaprio)

Non era nel piano.

6 Responses to Inception

  1. tridora89 scrive:

    un grande applauso! ottima recensione la tua! devo ricambiare tutti i complimenti che mi hai rivolto! sorrido quando leggo quella storia dei critici, ti dirò una cosa: ci sono al mondo troppi critici e troppe bocche che parlano tutte insieme! sono tutti bravi a blaterare, ma di solito i critici non scrivono film e non saprebbero nemmeno da dove cominciare! non l’ho trovato nè noioso, nè insensato, nè tantomeno senza emozione! anzi di emozione ce ne è tantissima, è colmo di emozioni, che diavolo! in alcune scene avevo perennemente le lacrime agli occhi! e non sono una che si emoziona facilmente eh…

    “Stai aspettando un treno, un treno che ti porterà lontano. Sai dove speri ti porterà, ma non puoi esserne sicura. Ma non importa: perché saremo insieme.”
    bellissima questa frase, la mia preferita, peccato che non ricordavo esattamente le parole e per questo non l’ho inserita nella mia recensione (sono una perfezionista, purtroppo!)

    • danmartin scrive:

      I tuoi commenti mi onorano!!! Tengo molto al tuo parere perchè sei una persona in gamba ;-)

      Sui critici hai perfettamente ragione, sai leggo sempre le recensioni della critica prima di andare al cinema ma mi rendo conto che non sempre ci azzeccano… L’unica cosa che spero è che siano in buona fede ecco, tutto qui.

      Per quanto riguarda quella frase, io l’ho riportata da Mymovies.it ma dubito che sia esattamente come è scritta lì e di conseguenza qui, ed infatti la cosa mi scoccia un po’ (anche io sono un perfezionista!!!) :D

      • tridora89 scrive:

        guarda se ti interessano i pareri della critica ti posso consigliare il sito curato dal mio professore di cinema che è veramente un grande! lì trovi ottime recensioni scritte dai più grandi critici italiani, insomma non la robetta che può scrivere chiunque!
        http://www.close-up.it/

        stima reciproca allora! anche io credo tu sia un ragazzo in gamba ;) grazie!

  2. danmartin scrive:

    Grazie per la dritta!!! Sito molto interessante, lo terrò d’occhio! ;-)

  3. agegiofilm scrive:

    La tua recensione è l’esempio perfetto del contrario “dello smontare” un film. Tutto combacia, tutto condivisibilissimo, senza andare troppo in profondità. Grazie.

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